Microdistillatore a gas anni '50

Ben 12 micro-distillatori da laboratorio a gas utilizzati dagli anni ’50 sino ai primi anni ’80. I materiali utilizzati per la loro realizzazione artigianale sono ferro e rame. Per l’utilizzo si svitava la caldaia (parte inferiore) per riempirla con la vinaccia per poi rialloggiarla nella sede originaria ed accendervi il gas che fuoriusciva dal tubicino posto subito sotto.

Il surriscaldamento della vinaccia permetteva l’evaporazione della parte alcolica che passando per la testa del distillatore veniva convogliata sulla singola serpentina immersa nella vasca d’acqua corrente posta alle spalle delle caldaie. Il vapore alcolico sotto forma gassosa incontrando l’acqua fredda corrente si condensava e dai singoli tubetti posti alla base delle caldaie fuoriusciva la prima grappa grezza. Quest’attrezzatura è stata utilizzata per saggiare ossia per testare le vinacce, la loro resa e capire come eventualmente miscelarle prima della loro distillazione definitiva “in grande”.