Osteria

Rappresenta l’inizio della storia, quella locanda gestita da Bortolo Zanin (1865-1941)

La famiglia di Bartolomeo Innocente, che tutti chiamavano Bortolo, abitava nella casa di famiglia a Zugliano in via Campazzo n. 18 (l’attuale Via Roma). Egli si sposò nel 1890 nella chiesa di San Bartolomeo in Fara con Italia Caterina Teso (1870-1934) e dal matrimonio nacquero sei figli dei quali solo tre superarono l’adolescenza. L’edificio nel quale abitavano venne definito nel 1891 casa con osteria, esercizio per il quale Bortolo ottenne la licenza il 21 gennaio 1896.

L’attività di Bortolo era lungo la strada che da Thiene portava verso il centro di Zugliano, agli altri paesi della pedemontana e agli impianti industriali dell’Astico: una posizione nevralgica perché luogo di passaggio obbligato, presso il ponte che attraversava la val Grossa. Questa fu la sua fortuna.

Tavern

It represents the beginning of history, that tavern managed by Bortolo Zanin (1865-1941). The family of Bartolomeo Innocente, called Bortolo by everyone, lived in the family house in Zugliano in Campazzo street 18 (today Roma street). He married Italia Caterina Teso (1870-1934) in 1890 in the church of San Bartolomeo in Fara and then six children were born, of which only three survived adolescence. The building in which they live was defined in 1891 with the name “house with tavern”, an exercise for which Bortolo obtained a license on January 21, 1896.

Bortolo’s activity was along the road that le from Thiene to the centre of Zugliano, to the other villages of the foothills and the industrial plants of the Astico: a crucial position because it was an obligatory place of passage, near the bridge that crossed the Val Grossa. That was his fortune. 

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