Riempitrice semiautomatica a depressione anni '50

Riempitrice marca Bondavalli – Milano a depressione anni ‘50 fornita di 6 stazioni riempienti e di 2 pompe elettriche posizionate alla base. Le leve poste subito sotto il basamento in acciaio servono a far salire due stazioni di riempimento alla volta ed il liquido viene immesso a pressione all’interno delle singole bottiglie. Vi è la presenza di un foro posto più in alto nelle cannucce di riempimento che crea una depressione e quindi l’aspirazione del liquido in eccesso permettendo di ottenere, a tutte le bottiglie, lo stesso livello di riempimento

Riempitrice manuale per caduta fine '800

Riempitrice in legno, ferro ed ottone di fine ‘800, prodotta artigianalmente ed utilizzata per il riempimento manuale delle bottiglie. Vi erano due tubi flessibili che dalla riempitrice erano collegati a due diversi recipienti posti più in alto. Questi recipienti contenevano i liquidi da imbottigliare, una volta scelto il recipiente si apriva il rubinetto dal quale fuoriusciva il prodotto che per caduta e a bisogno (un galleggiante all’interno della riempitrice regolava l’afflusso del liquido) veniva veicolato nella vaschetta della riempitrice. Si posizionavano manualmente le bottiglie inserendo al loro interno le cannette di riempimento che abbassandole facevano fuoriuscire il liquido sempre per caduta

Riempitrice semi-automatica rotativa a depressione a 12 becchi a.d. 1976

Riempitrice semiautomatica marca Officine Ave Maerne (VE) a 12 becchi del 1976 utilizzata sino a metà anni ‘80. Lavora a depressione grazie all’ausilio del motore posizionato al suo interno. Dotata di un potenziometro per la regolazione della velocità rotativa (la parte sopra gira a giostra) si possono riempire sino a 600 bottiglie/h. Le bottiglie vuote vengono messe nell’apposita stazione di riempimento le quali , dopo aver fatto un giro, si riempiono per depressione:  le steste di riempimento hanno un piccolo foro posizionato più in alto che fa l’aspirazione (per depressione) del liquido in eccesso, permettendo così alle  bottiglie di riempirsi tutte allo stesso livello