Banco da laboratorio primi 1900

Questo bancone è stato utilizzato dalla Zanin negli anni 40-50 come bancone da laboratorio, negli anni successivi è stato verniciato e riutilizzato come banco d’appoggio per la finitura delle bottiglie (applicazioni manuali di contrassegni di Stato/etichette ecc…).

Sono presenti diverse attrezzature sempre appartenute alla Zanin ed utilizzate per analisi e test chimici dall’azienda nel corso di varie epoche (dal 1920 al 1950). Le più particolari sono:

 

Distillatore da laboratorio

Distillatore in vetro con supporto in ferro e ghisa che risale agli anni ‘40. Nel matraccio (pallone  volumetrico in vetro a sinistra) viene inserito il liquido da distillare, si accende il fuoco, subito sotto, sino a portare ad ebollizione il liquido. L’ebollizione fa evaporare la parte alcolica che sotto forma di vapore passa attraverso la spirale/serpentina nel tubo a destra dove incontrando acqua fredda corrente si condensa trasformandosi in distillato puro ad alta gradazione che viene, per caduta, diretto nel matraccio a destra.

 

Alcolimetri

Alcolometri del 1926 tarati e graduati a 15,56° C. (corrisponde alla temperatura alla quale andava fiscalmente letto e tarato il grado alcolico). Sono dei densimetri che misurano il grado apparente alla temperatura reale del distillato puro. Grado alcolico apparente in quanto la sua temperatura deve essere raffrontata a quella fiscale di 15,56° C. Per l’utilizzo si riempie un cilindro di vetro con il distillato puro, vi si inserisce l’alcolometro che misurano il grado apparente e la temperatura reale: presi questi ultimi dati con delle apposite tabelle di conversione (a 15,56° C.) si ottiene il grado alcolico reale del distillato. Dal 01/01/1985 la temperatura fiscale di determinazione del grado reale è passata dai 15,56° C. ai 20° C.

 

Acidimetro

Strumento utilizzato per la determinazione dell’acidità volatile dei vini, materia prima che una volta distillata origina il brandy. La determinazione dell’acidità volatile del vino (quantità di acido acetico presente) è indice dello stato di conservazione del vino stesso. Maggiore è il contenuto di acido acetico nel vino peggiore è la qualità della materia prima da distillare.

 

Cartine tornasole

Cartine utilizzate per la determinazione del ph dei prodotti (acido-basico-neutro). Nelle varie scatoline sono contenute delle strisce di carta “cartine tornasole” che in base all’acidità (PH)cambiano il colore. Qui sotto la scala pH in base ai colori.

 

Boccioni in vetro da laboratorio anni '50

Classici boccioni da laboratorio anni ’50 in vetro, contenevano le basi coloranti per determinare la quantità, in piccolo,  da inserire poi nei prodotti durante la lor preparazione, prima dell’imbottigliamento.